Abbiamo proposto lo stesso budget del fornitore precedente, con quattro articoli al mese invece di due link. Il cliente voleva un piano a sei mesi. Gli abbiamo proposto di pianificare mese per mese sui risultati, mostrando ogni volta in anticipo i siti su cui avremmo pubblicato. Il piano editoriale, approvato dalla consulente prima di ogni uscita, è diventato il modo in cui il cliente ha potuto controllare il lavoro.
| Quando | Cosa |
|---|---|
| Dicembre 2025 | Analisi e piano di prova condivisi prima della firma, con una scheda dedicata ai siti premium chiesti dal cliente per valutare la qualità delle testate |
| Gennaio 2026 | Accesso a Search Console il 12 gennaio, prima call di report il 30. Da lì un report Looker Studio fisso, tradotto in inglese su richiesta perché lo legge il cliente americano |
| Gennaio, settembre 2026 | Nove cicli di fila, quattro articoli al mese. Ogni bozza e ogni immagine validate una per una, con revisioni frequenti sulle immagini per tenerle sul registro luxury. 30 conferme di pubblicazione nel periodo |
| Febbraio, marzo 2026 | A gennaio il cliente lancia le pagine sulle location e la sezione band più DJ. Su indicazione della consulente spostiamo i link dalla sola home a queste sezioni |
| Marzo 2026 | Audit tecnico: Core Web Vitals a 17/100 su PageSpeed Insights, H1 mancanti su pagine importanti, H1 doppi, alt text assenti. Le liste vanno allo sviluppatore WordPress del cliente |
| Aprile 2026 | Indicizzazione e struttura: quali pagine escludere e quali spingere, “New York City” esplicito in H1 e title della pagina servizio, location spostate dal footer al menu, dati strutturati verificati |
| Luglio 2026 | Il cliente sposta il focus dai matrimoni agli eventi aziendali e ci chiede di spostare i link sulla landing dedicata. Lo facciamo dal ciclo successivo |
Ogni mese una call di report e un recap scritto punto per punto. La consulente rispondeva direttamente nel recap con lo stato di ogni attività lato cliente. Quello che si decideva in call entrava nel piano del mese dopo.
I risultati
Da dicembre 2025, ultimo mese pieno prima dell’avvio, ad agosto 2026, ultimo mese pieno disponibile, le impressioni mensili passano da 21.370 a 75.174 e i click da 149 a 544. Giugno, luglio e agosto sono i tre mesi migliori per click, anche se il picco di ricerche nel settore è tra maggio e giugno.
Andamento mensile
| Mese | Impressioni | Click | Posizione media |
|---|---|---|---|
| Settembre 2025 | 11.828 | 177 | 27,21 |
| Ottobre 2025 | 11.689 | 190 | 19,89 |
| Novembre 2025 | 15.154 | 170 | 20,76 |
| Dicembre 2025 | 21.370 | 149 | 22,89 |
| Gennaio 2026, avvio | 32.179 | 259 | 19,88 |
| Febbraio 2026 | 28.693 | 196 | 17,56 |
| Marzo 2026 | 51.582 | 302 | 15,92 |
| Aprile 2026 | 42.675 | 219 | 19,05 |
| Maggio 2026 | 60.970 | 265 | 19,90 |
| Giugno 2026 | 59.713 | 410 | 21,71 |
| Luglio 2026 | 65.075 | 474 | 22,82 |
| Agosto 2026 | 75.174 | 544 | 21,84 |
Valori mensili da Google Search Console. Settembre 2026 escluso perché parziale.
Prima e dopo, trimestre su trimestre
| Metrica | Prima | Dopo | Variazione |
|---|---|---|---|
| Impressioni | 52.784 | 206.446 | +291% |
| Click | 524 | 1.474 | +181% |
| Keyword posizionate | 1.638 | 6.281 | +283% |
| Keyword in top 3 | 95 | 754 | +694% |
| Keyword in top 10 | 333 | 2.023 | +508% |
| Keyword in top 20 | 592 | 3.236 | +447% |
| Click non brand | 57 | 187 | +228% |
| Click brand | 168 | 124 | −26% |
| Posizione media | 21,92 | 21,74 | stabile |
Prima: 9 ottobre 2025, 8 gennaio 2026. Dopo: 15 giugno, 14 settembre 2026. Search Console non mostra le query a basso volume, quindi i conteggi assoluti di keyword e lo split brand sono più bassi del reale. Il confronto tra i due periodi resta omogeneo.
La posizione media è rimasta ferma mentre le impressioni quadruplicavano. Il sito oggi compare su quasi quattro volte le ricerche di partenza, con la stessa posizione media. Le keyword in top 3 sono passate da 95 a 754.
La crescita arriva dalle ricerche sul servizio. I click con il nome della band sono scesi da 168 a 124, quelli sulle ricerche generiche sono più che triplicati. Prima il brand pesava il 75% dei click misurati, nell’ultimo trimestre il 40%.
A marzo 2026 live wedding band New York entra in prima pagina. In inglese wedding band vuol dire fede nuziale, solo live wedding band intercetta chi cerca musica per il matrimonio.
Oggi il traffico arriva soprattutto dalle guide su location e destinazioni.
| Pagina (15 giugno, 14 settembre 2026) | Click | Posizione media |
|---|---|---|
| Home | 241 | 34,87 |
| Guida alle location per matrimoni sull’acqua | 148 | 11,52 |
| Guida ai posti migliori per la proposta di matrimonio a New York | 115 | 19,62 |
| Guida alle destinazioni per matrimoni nel mondo | 93 | 15,23 |
| Scheda di una location storica di Manhattan | 93 | 6,11 |
| Guida alle dimore storiche per matrimoni | 79 | 15,31 |
| Pagina servizio band più DJ | 66 | 12,95 |
Come leggere questi numeri
Il sito aveva problemi tecnici seri. A marzo 2026 PageSpeed Insights dava 17/100, con H1 mancanti o doppi e alt text assenti. A giugno la consulente ci ha scritto che il cliente stava pensando di rifare il sito proprio per le prestazioni.
Lingua e mercato non sono i nostri. Scriviamo dall’Italia per ricerche in inglese su New York. La differenza tra wedding band e live wedding band è venuta fuori in call con la consulente ed è diventata una regola di targeting.
La stagionalità conta. A New York i matrimoni si fanno da maggio a ottobre. Siamo partiti a gennaio, il mese con meno domanda. I primi due mesi di dati erano difficili da leggere, e febbraio è stato debole anche per i contatti ricevuti dal cliente.
Il perimetro è cambiato due volte. A gennaio il cliente ha pubblicato decine di nuove pagine sulle location, a luglio si è spostato sugli eventi aziendali. Tutte e due le volte abbiamo cambiato la programmazione.
Non abbiamo dati di conversione. Nessun tracciamento di contatti o fatturato è condiviso con noi. Le informazioni sui contatti ci arrivano dal cliente tramite la consulente e sono indicazioni generali.
Nove rinnovi su nove
Il sesto mese era la soglia dichiarata dal cliente. Il 10 giugno 2026 ha rinnovato, poi di nuovo a luglio, agosto e settembre. Quando gli abbiamo proposto di aumentare il budget ha scelto di mantenere quello attuale finché non rifà il sito.
Ad aprile, nel pieno del progetto, la consulente ci ha portato due nuovi clienti del suo portafoglio: una richiesta di preventivo il 1° aprile e una il 22, presentandoci direttamente una collega del cliente.
Come abbiamo lavorato con la consulente del cliente
Il cliente era partito dicendo di aver buttato soldi. Per rimettere in piedi la fiducia serviva qualcuno che stesse in mezzo e mostrasse il lavoro mese per mese. La consulente lo ha fatto per tutti i nove cicli.
Approvava il piano editoriale prima di ogni uscita e rispondeva nel recap delle call con lo stato di ogni attività lato cliente. Quando il cliente ha lanciato le pagine sulle location ci ha avvisati subito, e abbiamo spostato i link lì. Quando a luglio il cliente ha deciso di puntare sugli eventi aziendali, la prima persona a cui ha scritto la consulente siamo stati noi.
Le call saltate sono sempre state rifissate. Il report glielo abbiamo tradotto in inglese perché potesse girarlo al cliente senza passaggi in più. Lei tiene il rapporto e conosce il mercato americano, noi scriviamo e pubblichiamo. Ad aprile ci ha affidato altri due clienti.





