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Come acquisire clienti per lo studio fotografico col content marketing

Acquisire clienti è la priorità di tutte le aziende, in particolare in questi nuovi scenari economici. Per poterlo fare ci sono diverse strade, dalla pubblicità sui canali tradizionali, Tv, radio e giornali, a quella sul web. Una delle strategie che reputo più efficaci, sia utilizzata da sola che correlata ad altre attività è quella del content marketing. In questo articolo ti spiego di cosa si tratta e come utilizzarla in modo efficace per il tuo studio fotografico. 

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Per chi lavora nel settore della fotografia, la bella stagione è uno dei momenti più proficui dal punto di vista del fatturato. Gli ultimi tempi, tuttavia, hanno visto questo settore in affanno e ora che finalmente si vede la luce in fondo al tunnel, quello che serve è affilare le armi e lottare per il proprio posto al sole. Il problema che si pone adesso è come acquisire clienti per lo studio fotografico e, possibilmente, durante tutto l’anno, non solo stagionalmente. Uno degli aspetti del marketing su cui fare leva è sicuramente quello del content marketing, ti spiego tutto in modo semplice.

Acquisire clienti per lo studio fotografico: il valore del contenuto

Per mandare avanti la tua attività ti servono clienti, partiamo da questo assunto che non è poi così scontato come sembra. Hai bisogno di clienti che acquistino il tuo servizio. A questo punto serve far conoscere quello che fai, un po’ facendo il passaparola con parenti e amici, un po’ con della pubblicità mirata, ma soprattutto rendendo visibile il tuo sito sul web, perché -diciamocelo- ormai la gente cerca su internet tutto quello che le serve.

Come organizzarsi quindi? Ovviamente serve il sito web, pagina social e tutti quei canali digitali che permettono di far sapere al tuo pubblico che esisti e quali servizi offri. Sul web si possono utilizzare tantissime strategie per attrarre clienti, ma quella che ti spiegherò qui si basa fondamentalmente sui contenuti.

Content marketing, infatti, significa proprio fare marketing attraverso i contenuti dove, con tale termine, non si intendono solamente le parti testuali, quindi post e articoli, ma qualsiasi tipo di contenuto, che sia testuale o visivo. Si tratta di una strategia che abbraccia davvero tante risorse e per la quale si deve progettare un percorso preciso per raggiungere l’obiettivo.

Lo scopo finale è quello di convertire il tuo pubblico, cioè, fare in modo che il tuo contatto compia un’azione. Facciamo un esempio. Tizio sta cercando un fotografo per il matrimonio, Tizio fa una ricerca, arriva sul tuo blog, legge, vede i tuoi lavori, Tizio ti contatta e acquista il tuo servizio.

Ovviamente tutto questo accade in una realtà parallela, perché dalla teoria alla pratica ce ne passa. Diciamo, per semplificare, che questo dovrebbe essere il meccanismo in linea generale, giusto per capire quale sia lo scopo dei contenuti.

L’obiettivo è quello di attrarre i contatti e, soprattutto, fare in modo che diventino tuoi clienti. Il content marketing può essere utilizzato come strategia per qualsiasi tipo di mercato, ovviamente, per ogni settore si deve progettare un percorso specifico.

Da dove si deve iniziare

Inizia raccontando chi sei e cosa fai, ma soprattutto fai raccontare la tua professionalità ai tuoi lavori. Quello che ti serve è creare una relazione col tuo pubblico, fissare nella mente dei tuoi contatti il tuo nome, quello del tuo studio, in modo che, quando avranno bisogno dei servizi che tu offri, cercheranno te come riferimento.

Hai presente i meme e la pubblicità ironica di una nota azienda che eroga servizi funebri? Sì, esatto, proprio quella, lo vedi a che cosa serve il content marketing?

Mostra ai tuoi utenti quello che fai, raccontati con semplicità e cerca di offrire contenuti utili, che siano informativi o formativi, che coinvolgano.

Ormai è stato ampiamente dimostrato anche nell’ambito della scuola, oltre che del marketing, che più una spiegazione è emotivamente coinvolgente più viene appresa con facilità. Se i contenuti sono coinvolgenti hai più possibilità di attirare l’attenzione dei tuoi contatti e di convincerli a compiere un’azione, quindi acquistare i tuoi servizi.

Fare content marketing, oggi come oggi, non significa decantare le tue lodi professionali “oh come sono bravo”, “oh che tecnica perfetta!”, al contrario, significa dialogare con la tua platea.

Ovviamente non parleresti mai a caso con un tuo interlocutore, ovvero, se inizi a parlare del tempo continui su quella strada o con qualcosa di correlato, ma se il tuo interlocutore ti risponde dicendo che effettivamente è una giornata calda e tu poi gli dici “buona la carbonara di mia cognata”, il dialogo diventa privo di senso.

Anche il content marketing deve essere coerente, razionalizzato in base agli obiettivi, pianificato e valutato.

#1. Visualizza il tuo target

Si inizia sempre da qui, cercando di capire chi e perché cerca i tuoi servizi. Questo ti serve per capire su quali leve spingere e che tipo di linguaggio dovrai utilizzare. Se devi spiegare come funziona il teleobiettivo della macchina fotografica, per esempio, a un ragazzino, userai dei termini diversi da quelli che useresti per parlare con un tuo collega.

Devi fare un’analisi di partenza, cercando di capire quale linguaggio sia più adatto a seconda delle necessità del tuo target. Quali sono i suoi bisogni più urgenti? Per esempio, ti stai rivolgendo solo a chi celebra degli eventi, come matrimoni o feste in genere? Oppure vuoi ampliare la tua platea anche a un target più vasto, come famiglie o aziende? Vuoi lavorare soprattutto da aprile a ottobre o vorresti lavorare anche durante l’inverno a pieno regime? Rifletti sugli obiettivi.

#2. Intercetta il target

Una volta stabilita quale sia la tua platea devi capire dove intercettarla. Naturalmente ci sono strumenti che ti consentono di analizzare nel dettaglio il tuo target, di segmentarlo e di mettere a punto un piano solido che mira all’obiettivo. Devi valutare quanti tuoi contatti leggono i contenuti del tuo sito, quanti sui social, quali sono i contenuti che generano più interazioni. Tutti questi parametri sono valutabili e dovrai assolutamente tenerne conto.

#3 Valuta i competitor

Naturalmente non puoi pianificare una strategia senza aver ben presente con chi stai andando a scontrarti. Conoscere i propri concorrenti e il loro modo di comunicare col proprio target significa avere un discreto vantaggio e sul web può davvero fare la differenza. Potrai scrivere contenuti ottimizzati per specifiche parole chiave e lavorare in modo tale da posizionare le pagine del tuo sito sui motori di ricerca. Ricorda, oltre alla qualità dei contenuti, conta anche quali vengono visti per primi.

#4. Pianifica una strategia

Ogni obiettivo richiede una specifica strategia. Bisogna comunicare col proprio pubblico usando il linguaggio più adatto, suscitando emozioni e interesse, meglio di come lo fanno i nostri concorrenti. Tanta roba! Quindi, non si può andare alla cieca, si deve progettare una strategia che abbia obiettivi raggiungibili e determinati, misurabili e realistici.

Esempio: devo dimagrire e dico che voglio perdere 15 chili. Ok, quando? In quanto tempo? Come? Tutto è molto approssimativo. Posso voler perdere 15 chili nei prossimi 15 anni. Diverso è se dico che voglio perdere 15 chili in 3 mesi facendo una dieta e dell’attività fisica.

Così deve essere la tua strategia, pianificata e quanto più dettagliata. Puoi decidere di popolare il blog con dei contenuti visivi, come foto e video. Nella tua attività le immagini sono fondamentali, mostrale. Quante più ne utilizzi e più sono esplicative, tanto più saranno utili.

Puoi pensare di avviare una campagna di email che verranno inviate ai tuoi contatti, oppure ai clienti che hanno già acquistato un tuo servizio, in questo caso dovrai differenziarle.

#5. Il piano editoriale

Tutto deve essere gestito attraverso la creazione di piani editoriali dove andrai a pianificare i contenuti del blog, quelli dei canali social, delle email. Anche in questo caso parliamo tanto di testi quanto di immagini, senza trascurare nessun aspetto inerente alla comunicazione in generale.

#6. Conquistare la cima sui motori di ricerca

Questo ultimo paragrafo è il più importante. Puoi mettere in atto tutte le migliori tecniche di comunicazione, puoi scegliere la migliore campagna di email o sui social, ma se non sei visibile sui motori di ricerca sarà come gridare da dentro a una montagna, non ti sentirà nessuno.

Per arrivare in cima alla SERP, la pagina dei motori di ricerca, normalmente si devono effettuare delle attività di ottimizzazione e delle pagine del sito e dei contenuti, ma soprattutto si deve dare notevole attenzione a quella che è l’ottimizzazione off-site, ovvero, fuori dal sito.

Sto parlando soprattutto di attività di link building che permettono al tuo sito di ottenere autorevolezza, o meglio, parte dell’autorevolezza del sito che linka al tuo. Avere più autorevolezza agli occhi di Google, per il tuo target, significa che di te si può fidare.

Ne consegue che più Google considera autorevole il tuo sito, più lo metterà in cima alla pagina dei risultati poiché lo ritiene valido come soluzione ai bisogni degli utenti che cercano i tuoi servizi. Con la sola SEO, arrivare tra i primi posti della SERP richiede molto tempo, anche anni.

Per farti un’idea di come funziona la link building e quali vantaggi offra, puoi leggere i nostri casi studio qui e approfondire il tema. Spero di averti dato dei buoni spunti da cui partire e su cui riflettere per rimettere in gioco il tuo studio fotografico o per implementarne la presenza online.

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